Isolamento termo-acustico

In edilizia, l’isolamento termico mira a contenere il calore presente all’interno degli edifici proteggendoli dalle temperature presenti negli spazi esterni circostanti; allo stesso modo, l’isolamento acustico garantisce un efficace trattenimento dei suoni.
Attraverso l’utilizzo di lana di roccia o fibra di vetro all’interno delle pareti ventilate, miriamo a ottimizzare e rendere ancora più performanti le caratteristiche isolanti già presenti all’interno della stessa struttura in legno che costituisce l’ossatura dei nostri edifici.

Sistemi di riscaldamento e raffrescamento

A seconda dell’intervento, utilizziamo differenti sistemi di riscaldamento e raffrescamento: il principio di base è quello di non impiegare il gas, bensì l’energia elettrica come fonte primaria.
Utilizziamo la rete scaldante elettrica sottopavimento realizzata con il nastro di metallo amorfo: siamo gli unici ad adottare questa tipologia di impianto in tutte le nostre realizzazioni.

Per tutte le unità abitative, la produzione di energia per il riscaldamento, raffrescamento dell’edificio e l’utilizzo dell’acqua calda sanitaria viene realizzata mediante un impianto autonomo composto da un generatore di calore con unità esterna e da un modulo idronico collocato all’interno di ogni rispettiva unità. Il modulo idronico interno distribuisce il fluido riscaldato/raffrescato attraverso la modulazione della valvola a tre vie, posta anch’essa internamente al modulo.

Un ulteriore contributo al sistema di produzione di energia avviene attraverso l’installazione di collettori solari che vanno ad integrare l’energia termica del serbatoio di accumulo, riducendo ulteriormente i costi di produzione di ACS (acqua calda sanitaria).

PRODUZIONE ENERGETICA:
IL FOTOVOLTAICO E IL GEOTERMICO

Grazie alla combinazione di una serie di moduli tra loro collegati, gli impianti fotovoltaici e inverter permettono di convertire l’energia solare in elettricità. Priva di emissioni, questa modalità di produzione energetica (sia “ad isola”, ovvero indipendente, che connessa a rete) consente agli edifici di raggiungere un alto grado di autosufficienza, mantenendo nel contempo performance elevate in termini di voltaggio e distribuzione.
La geotermia consiste nello sfruttare il naturale aumento della temperatura del suolo in profondità (con una crescita approssimativa di 3° C ogni 100 metri) convertendolo in fonte di energia naturale, pulita e rinnovabile. È possibile catturare tale forma di energia attraverso sonde interrate e moltiplicarla con una pompa di calore per il riscaldamento. Si tratta di un modo efficace per produrre acqua calda sanitaria, utile in estate anche per il raffrescamento grazie all’inversione dei cicli, oltre che di una soluzione di impiantistica funzionante in completa autonomia.